Le classi laser ai sensi di DIN EN 60825-1/11.01

Z-LASER realizza i propri prodotti ai sensi degli standard internazionali vigenti e dichiara le classi laser dei suoi prodotti ai sensi delle norme EN 60825-1, IEC 825-1 e 21 CFR 1040. La classe laser si può desumere dall’etichetta di avvertenza gialla oppure nera / bianca / rossa (Stati Uniti) che si trova sul laser o sulla piastra di chiusura.

Questa etichetta di avvertenza non deve essere mai rimossa!

I provvedimenti di sicurezza che si adottano in base alla relativa classe laser devono essere assolutamente rispettati (vedi norme di prevenzione antinfortunistica e normative).

Livello di pericolo

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Laser classe 1

L’irradiazione laser accessibile è pericolosa in condizioni prevedibili.

Nota:

Le condizioni prevedibili devono essere rispettate in caso di uso conforme alle disposizioni. Il valore limite dell’irradiazione accessibile della DIN EN 60825-1:2001-11 in un intervallo di onda da 400 nm a 1400 nm per la classificazione di un laser è compreso fra 100 s e 30000 s.

Livello di pericolo

0%

Laser classe 1M

L’irradiazione laser accessibile si trova in un intervallo di lunghezza d’onda da 302.5 nm a 4 000 nm. L’irradiazione accessibile è pericolosa per gli occhi, nella misura in cui la sezione incrociata non viene ridotta da strumenti ottici (lente, occhiali, telescopi)!

Nota:

Nella misura in cui non sono usati strumenti ottici di raccolta che riducono la sezione del raggio, in caso di dispositivi laser di classe 1M, sussiste un pericolo simile ai dispositivi laser di classe 1.

Durante l’utilizzo di strumenti cumulativi ottici si possono verificare pericoli simili a quelli per i dispositivi di classe 3R o 3B.

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Laser classe 2M

L’irradiazione laser accessibile si trova in un intervallo di lunghezza d’onda da 400 nm a 700 nm. Non è pericolosa per gli occhi in caso di durata limitata (fino a 0,25 s), nella misura in cui la sezione incrociata non viene ridotta da strumenti ottici (lente, occhiali, telescopi)! Ulteriori quote di radiazione al di fuori dell’intervallo di lunghezza d’onda di 400-700 nm soddisfano le condizioni per la classe 1 M.

Nota:

Nella misura in cui non sono usati strumenti ottici che riducono la sezione del raggio, in caso di dispositivi laser di classe 2M è presente un pericolo simile ai dispositivi laser di classe 2.

Durante l’utilizzo di strumenti cumulativi ottici si possono verificare pericoli simili a quelli per i dispositivi di classe 3R o 3B.

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Laser classe 3R

I raggi laser consentiti si trovano in un intervallo di lunghezza d’onda compreso fra 302,5 nm e 10 6 nm e sono pericolosi per gli occhi. La potenza o l’energia ammonta a massimo cinque volte il valore limite del raggio consentito di classe 2 in un intervallo di lunghezza d’onda da 400 nm a 700 nm.

Nota:

I dispositivi laser di classe 3R sono potenzialmente pericolosi per gli occhi come i dispositivi laser di classe 3B. Si riduce il rischio di danni agli occhi delimitando il valore limite dell’irradiazione accessibile (GZS) in un intervallo di lunghezza d’onda visibile a cinque volte il valore limite dell’irradiazione accessibile per la classe 2, mentre negli altri intervalli di lunghezza d’onda a cinque volte il valore limite dell’irradiazione accessibile per la classe 1.

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Laser classe 3B

I raggi laser consentiti si trovano in un intervallo di lunghezza d’onda compreso fra 302,5 nm e 10 6 nm e sono pericolosi per gli occhi. La potenza o l’energia ammonta a massimo cinque volte il valore limite del raggio consentito di classe 2 in un intervallo di lunghezza d’onda da 400 nm a 700 nm.

Nota:

I dispositivi laser di classe 3R sono potenzialmente pericolosi per gli occhi come i dispositivi laser di classe 3B. Si riduce il rischio di danni agli occhi delimitando il valore limite dell’irradiazione accessibile (GZS) in un intervallo di lunghezza d’onda visibile a cinque volte il valore limite dell’irradiazione accessibile per la classe 2, mentre negli altri intervalli di lunghezza d’onda a cinque volte il valore limite dell’irradiazione accessibile per la classe 1.

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Laser classe 4

I raggi laser consentiti si trovano in un intervallo di lunghezza d’onda compreso fra 302,5 nm e 10 6 nm e sono pericolosi per gli occhi. La potenza o l’energia ammonta a massimo cinque volte il valore limite del raggio consentito di classe 2 in un intervallo di lunghezza d’onda da 400 nm a 700 nm.

Nota:

I dispositivi laser di classe 3R sono potenzialmente pericolosi per gli occhi come i dispositivi laser di classe 3B. Si riduce il rischio di danni agli occhi delimitando il valore limite dell’irradiazione accessibile (GZS) in un intervallo di lunghezza d’onda visibile a cinque volte il valore limite dell’irradiazione accessibile per la classe 2, mentre negli altri intervalli di lunghezza d’onda a cinque volte il valore limite dell’irradiazione accessibile per la classe 1.

*) note sulla classe di laser 2 e 2M: Tramite ricerche scientifiche (FH Köln) è stato stabilito che il riflesso corneale (solitamente nell’arco di 0,25 s, un’irradiazione più lunga danneggia l’occhio) si è presentato soltanto nel 20% delle persone oggetto del test. Quindi non è possibile considerare la regola del riflesso corneale come protezione per gli occhi. Pertanto, qualora si verificasse un’irradiazione laser di classe 2 o 2M, bisogna chiudere appositamente gli occhi oppure distoglierli immediatamente dal raggio laser. Inoltre, bisogna considerare che il riflesso corneale avviene soltanto con la luce visibile. I raggi laser nello spettro degli infrarossi ad esempio non comportano una chiusura della palpebra poiché il raggio non viene percepito dall’occhio. Pertanto, bisogna trattare con particolare cautela i raggi laser invisibili.